Cosa cambia rispetto a un pavimento
A terra la lastra è appoggiata e il peso lavora a favore. A parete lo stesso peso va retto dalla colla, dal supporto o da un ancoraggio, e questo limita lo spessore che si può usare.
In compenso una parete non viene calpestata. Cadono i vincoli di aderenza e di resistenza all'urto, e si aprono finiture che a pavimento non useremmo mai: levigate, lucide, superfici a rilievo.
Poi c'è la distanza. Un pavimento si guarda da un metro e ottanta, un rivestimento da mezzo metro: venature, bordi e fughe si vedono tutti, e la scelta della partita conta più che altrove.








